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Comprare mi piace su Facebook: 5 motivi per non farlo

In questo articolo elenchiamo 5 motivi per non acquistare fan e mi piace su Facebook e quindi evitare di incorrere in penalizzazioni di ogni genere.

Di Redazione SqueezeMindPubblicato il Rivisto il 4 min di lettura

In breve

Comprare mi piace su Facebook non conviene per cinque motivi: i like acquistati arrivano da profili fake gestiti da software e non da persone interessate, contano poco per la SEO, riducono la visibilità dei post perché abbassano la quota di fan attivi, falsano le statistiche delle inserzioni rivolte ai fan e possono sparire quando Facebook elimina i profili fake.

  • I servizi che vendono mi piace usano profili Facebook fake gestiti da un software centralizzato.
  • L'acquisto di like si riconosce dagli Insights della pagina: il grafico mostra una netta impennata in poco tempo, poi un crollo.
  • L'algoritmo NewsFeed premia le pagine con una community viva, quindi fan finti riducono la visibilità dei post.
  • Per il social rank oggi contano più condivisioni e commenti che il semplice numero di mi piace.

Il fenomeno dei like su Facebook ha raggiunto livelli planetari. Alcuni piccoli esercizi commerciali addirittura basano il successo web della propria attività sul numero dei mi piace ricevuti sulla propria pagina.

Inizialmente il mi piace, in quanto univoco, era una forma di apprezzamento 1 a 1, ovvero non era possibile per lo stesso utente esprimere più volte il giudizio. Quindi una pagina web o una pagina Facebook con 25.000 mi piace era testimonianza di 25.000 apprezzamenti da 25.000 persone diverse.

Oggi non è più così. Prima di tutto il fattore mi piace ha perso di importanza, sia per i motori di ricerca sia per il tipo di gesto, infatti ormai gli utenti Facebook esprimono la preferenza quasi per ogni cosa e pagina, motivo per cui gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo NewsFeed sono stati necessari per equilibrare i post presenti nella bacheca di ogni profilo, anche se questo è stato frutto di dubbi per alcune aziende riguardo il ruolo delle pagine Facebook nel marketing aziendale.

Inoltre sono nati pure quei servizi che permettono di acquistare i mi piace. Non si tratta altro che di profili Facebook fake gestiti tramite un software centralizzato che permette di esprimere una preferenza per una pagina Facebook, pagina web, fotografia e qualsiasi altro contenuto all’interno del social network o collegato con esso.

5 Motivi per non comprare mi piace su Facebook

Di seguito riportiamo alcuni motivi per cui secondo noi nessuno dovrebbe mai acquistare i mi piace.

1. Non sono profili reali

Il primo ed ovvio motivo è che non si tratta di persone vere, ed anche se lo fossero non si tratta di persone interessate al servizio. Sarebbe come auto-prendersi in giro o ingannare il cliente.

È possibile identificare acquisti di like dal programma Insights della pagina Facebook di riferimento. Il grafico dei mi piace mostrerà infatti una netta impennata dei mi piace in un periodo di tempo molto molto stretto per poi precipitare nuovamente.

2. Non sono molto importanti ai fini del SEO

Come tutte le tecniche facilmente riproducibili, come il link building per mezzo di software distribuiti, anche i mi piace hanno perso di importanza ai fini del posizionamento sui motori di ricerca.

Ormai sono diversi i fattori che condizionano il social rank, come le condivisioni ed i commenti, questi ultimi anch’essi di tipo qualitativo.

3. Crollo della visibilità dei post

L’algoritmo NewsFeed non solo presenta agli utenti solo i contenuti delle pagine con le quali interagiscono ma anche di quelle che potrebbero interessare e che possiedono una community viva.

Il problema però è che acquistando i like, si acquistano utenti che non faranno mai parte di una community e di conseguenza diminuisce la percentuale totale di utenti attivi, motivo per cui NewsFeed penalizzerà la visibilità dei vostri post.

4. Problemi per inserzioni interne

Facebook permette di realizzare inserzioni rivolte ai fan della propria pagina. Inutile dire che nonostante si tratti di campagne Pay-Per-Click, le statistiche di risposta risulterebbero falsate in quanto buona parte dei fan non sono reali.

5. Eliminazione dei profili fake

Facebook di recente ha iniziato una campagna per eliminare dal social network tutti i profili fake e riportare così la normalità, sia per motivi di spam sia per dare un maggior grado di attendibilità alle informazioni.

Quindi acquistare mi piace oggi e vederli andare via domani sarà un fenomeno che potrebbe verificarsi a breve. Ovviamente ne risentirebbe non solo il portafogli ma anche l’immagine del brand.

Detto ciò consigliamo sempre di abbandonare tecniche black hat e di eseguire campagne di social media marketing strutturate su misura sul vostro business o su quello del vostro cliente. Meglio poco ma buono che tanto ma inutile.

Roma non è stata costruita in un giorno, vale lo stesso per la reputazione social rank.

Domande frequenti

I mi piace su Facebook aiutano il posizionamento su Google?
Poco: come tutte le tecniche facilmente riproducibili, i mi piace hanno perso importanza ai fini del posizionamento sui motori di ricerca. Contano di più segnali qualitativi come condivisioni e commenti.
Come si capisce se una pagina Facebook ha comprato i mi piace?
Lo si capisce dagli Insights della pagina: il grafico dei mi piace mostra una netta impennata in un periodo di tempo molto stretto, seguita da un nuovo crollo. È il segnale tipico di un acquisto di like da profili fake.
Perché i like comprati peggiorano la visibilità dei post?
Perché i fan acquistati non interagiscono mai e fanno scendere la percentuale di utenti attivi della pagina. L'algoritmo NewsFeed mostra di più i contenuti delle pagine con una community viva, quindi penalizza la visibilità dei tuoi post.
I like comprati influiscono sulle inserzioni Facebook?
Sì, se fai inserzioni rivolte ai fan della pagina le statistiche risultano falsate, perché buona parte dei fan non sono persone reali. Paghi per raggiungere profili che non diventeranno mai clienti.

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