AI & Automation

Chatbot AI aziendali e agenti per l'assistenza clienti

Assistenti AI che rispondono ai clienti con le tue informazioni, qualificano le richieste e passano a una persona quando serve.

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In sintesi

Chatbot AI aziendale: un assistente che risponde in linguaggio naturale usando i documenti e i dati dell'azienda, entro regole stabilite.

Un chatbot AI risponde alle domande ricorrenti sul sito, in un'area clienti o su WhatsApp, usando listini, schede e procedure che ci fornisci. Un agente AI fa un passo in più: apre un ticket, verifica un ordine, fissa un appuntamento nei tuoi sistemi. SqueezeMind progetta entrambi per aziende con molte richieste ripetitive, stabilendo con te cosa fanno da soli e quando passano la conversazione a una persona.

Per chi
Aziende con molte richieste ripetitive da clienti o rivenditori
Cosa consegniamo
Assistente in produzione, pannello delle conversazioni, regole di passaggio
Tempi
da X a Y settimane per il primo assistente in produzioneda confermare

Prova a raccontarci un'attività ripetitiva che vorresti automatizzare e guarda cosa succede

Descrivi un'attività che in azienda si ripete ogni giorno: l'assistente AI di SqueezeMind ti propone come automatizzarla. Scegli le soluzioni che ti interessano e mandaci la richiesta, con il riepilogo già pronto.

Raccontaci l'attività nel percorso guidato: ti proponiamo noi come automatizzarla.

Quando serve un chatbot AI aziendale?

  • Il servizio clienti risponde ogni giorno alle stesse domande su orari, spedizioni e resi
  • Le richieste arrivano la sera e nel fine settimana e restano senza risposta fino al giorno lavorativo dopo
  • Il commerciale perde tempo con contatti fuori target. Il chatbot fa le prime domande e passa solo quelli pronti, come nella lead generation B2B e B2C
  • Le risposte esistono, ma sono sparse tra PDF, manuali e vecchie email

Risposte con la fonte, o il passaggio a una persona

Il problema

Le stesse domande arrivano ogni giorno, anche fuori orario, e le risposte sono sparse tra PDF, manuali e vecchie email. Un chatbot generico, senza quei documenti, rischia di inventare.

Come lo risolviamo

  1. Base di conoscenza e RAG

    FAQ, manuali e procedure divisi in blocchi, trasformati in embedding e indicizzati in un database vettoriale. A ogni domanda recuperiamo i passaggi pertinenti.

  2. Modello scelto per la conversazione

    Contano risposte rapide, un italiano corretto e il costo per conversazione: proviamo più modelli, via API o su server dedicati, sulle domande dei tuoi clienti.

  3. Function calling con permessi minimi

    L'agente richiama funzioni definite da noi: stato dell'ordine, apertura di un ticket, prenotazione. Ogni chiamata è validata e registrata.

  4. Guardrail e passaggio all'operatore

    Risposte solo dai documenti approvati, con la fonte. Se la ricerca non trova passaggi pertinenti o la domanda è fuori ambito, risponde una persona.

  5. Prove con domande vere dei clienti

    Raccogliamo domande reali da email e chat con la risposta giusta e le ripetiamo a ogni modifica: correttezza, fonte citata, passaggi all'operatore.

  6. Monitoraggio delle conversazioni

    Log, domande senza risposta, feedback degli utenti e costo in token: le lacune diventano nuovi contenuti nella base di conoscenza.

Tecnologie e strumenti

  • Python
  • LangChain
  • pgvector
  • OpenAI API
  • Claude
  • WhatsApp Business API
  • REST API
Percorso di una domanda · RAG e controlli
Risposta sicura?SÌNODomandadal sito o in chatRicerca neidocumentiRAG su FAQ e manualiModello estrumentifunction callingRisposta confontelink al documentoPassa a unoperatorecon tutta la chat

Chatbot AI o agente AI: quale scegliere

Chatbot AI

Risponde alle domande

Usa documenti e FAQ approvati da te

Non modifica dati nei tuoi sistemi

Adatto a informazioni e primo contatto

Agente AI

Risponde e compie azioni

Usa documenti e dati dei tuoi sistemi

Apre ticket, registra richieste, prenota

Lavora con permessi stretti e un registro di ogni azione

Cosa comprende un progetto di chatbot AI

Regole

  • Domande e azioni da coprire
  • Cosa fa da solo e quando passa a una persona
  • Permessi minimi per ogni azione dell'agente

Sviluppo

  • Base di conoscenza dai tuoi documenti
  • Collegamento a CRM, ticketing o gestionale
  • Avviso chiaro: il cliente sa che scrive a un assistente

Esercizio

  • Pannello con conversazioni e domande senza risposta
  • Aggiornamento dei contenuti
  • Report su richieste gestite e passaggi a operatore

Chatbot AI su WhatsApp, sito e area clienti

Lo stesso assistente può rispondere su più canali, con regole adatte a ciascuno.

  • Sito e area clienti

    Sul sito risponde a chi non è ancora cliente. Nell'area riservata riconosce l'utente e può leggere ordini, contratti o ticket, con i soli permessi necessari.

  • WhatsApp Business Platform

    Risponde sul numero aziendale tramite la piattaforma ufficiale di Meta. Entro 24 ore dall'ultimo messaggio del cliente scrive liberamente; dopo, solo con modelli di messaggio approvati.

  • Orari e passaggio a operatore

    In orario d'ufficio passa la conversazione a una persona con tutta la cronologia. Fuori orario raccoglie la richiesta e dice quando arriverà la risposta.

Da cosa dipende il costo di un chatbot AI

  • Canali da coprire: sito, area clienti, WhatsApp
  • Quantità e ordine dei documenti da cui attinge le risposte
  • Azioni affidate all'agente e sistemi da collegare
  • Volume di conversazioni, che incide sul costo a consumo del modello

Domande frequenti

Un chatbot AI può sostituire il servizio clienti?
No, lo alleggerisce. Risponde alle domande ricorrenti a qualunque ora e raccoglie i dati della richiesta, così l'operatore parte già informato. Casi complessi, reclami e decisioni restano alle persone, che hanno più tempo proprio perché le domande semplici non arrivano più a loro.
Il chatbot AI deve dichiarare di essere un'intelligenza artificiale?
Sì. L'articolo 50 dell'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) si applica dal 2 agosto 2026. Chiede che chi interagisce con un sistema AI ne sia informato, salvo che sia evidente dal contesto. Per questo il chatbot si presenta come assistente virtuale fin dal primo messaggio e indica come parlare con una persona.
Un agente AI può prendere appuntamenti o creare ordini da solo?
Sì, se lo colleghiamo al calendario o al gestionale con i soli permessi necessari. Ogni azione viene validata e registrata, con chi l'ha chiesta e quando. Per un ordine o un rimborso si può chiedere una conferma al cliente o a un operatore prima di eseguirli.
Cosa succede se il chatbot AI non sa rispondere?
Lo dice e passa la conversazione a una persona, via email, ticket o chat, con tutta la cronologia. Non prova a indovinare: risponde solo se trova la risposta nei documenti approvati. Le domande rimaste senza risposta finiscono in un elenco che usiamo per aggiornare la base di conoscenza.
Quanto costa sviluppare un chatbot AI su misura?
Il costo ha tre parti. Lo sviluppo iniziale: regole, base di conoscenza e collegamenti a CRM o gestionale. L'uso del modello, a consumo, che cresce con numero e lunghezza delle conversazioni. La manutenzione della base di conoscenza quando cambiano prodotti e procedure. Le stimiamo dopo aver analizzato le domande da coprire.

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