AI & Automation

Marketing automation per aziende: lead scoring, nurturing e CRM

Workflow che danno un punteggio a ogni contatto, lo seguono con contenuti mirati e avvisano il commerciale quando è pronto.

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In sintesi

Marketing automation: l'invio automatico di comunicazioni e attività ai contatti in base a quello che fanno: iscrizioni, download, visite, risposte.

Nel B2B la marketing automation serve a non perdere i contatti tra il primo interesse e la trattativa. SqueezeMind collega sito e CRM, assegna un punteggio a ogni contatto (lead scoring) e costruisce workflow di nurturing fino all'avviso al commerciale. Per carrelli abbandonati e riacquisti ci sono i flussi di email marketing per e-commerce.

Per chi
Aziende B2B che raccolgono contatti online e vendono in più passaggi
Cosa consegniamo
Workflow attivi, lead scoring, integrazione con il CRM, report
Tempi
da X a Y settimane per i primi workflow attivida confermare

Prova a raccontarci un'attività ripetitiva che vorresti automatizzare e guarda cosa succede

Descrivi un'attività che in azienda si ripete ogni giorno: l'assistente AI di SqueezeMind ti propone come automatizzarla. Scegli le soluzioni che ti interessano e mandaci la richiesta, con il riepilogo già pronto.

Raccontaci l'attività nel percorso guidato: ti proponiamo noi come automatizzarla.

Quando serve la marketing automation nel B2B?

Riguarda cosa succede dopo il primo contatto. Per attirarne di nuovi c'è la lead generation B2B e B2C.

  • I contatti dal sito finiscono in un foglio e nessuno li richiama in tempo
  • Tutti gli iscritti ricevono la stessa newsletter, qualunque sia il loro settore
  • La trattativa dura mesi e coinvolge più persone, ma nessuno le segue tra un incontro e l'altro
  • Il commerciale non sa chi ha aperto l'offerta o guardato i prezzi

Dal modulo compilato all'offerta, senza perdere contatti

Il problema

I contatti arrivano dal sito e restano in un foglio o nel CRM senza seguito. Tutti ricevono la stessa newsletter e il commerciale non sa chi è pronto per un'offerta.

Come lo risolviamo

  1. Tracciamento degli eventi

    Moduli, download, visite alle pagine prezzi e risposte alle email arrivano al CRM via API e webhook, con il consenso registrato.

  2. Segmentazione dinamica

    Segmenti che si aggiornano da soli su comportamento e dati del CRM: settore, ruolo, dimensione dell'azienda, ultima interazione.

  3. Lead scoring

    Un punteggio che sale con aperture, clic e visite alle pagine chiave, a regole o con un modello di machine learning addestrato sulle vendite chiuse.

  4. Workflow a condizioni

    Rami se/altrimenti con attese e condizioni di uscita: chi interagisce riceve l'offerta, chi non risponde riceve un promemoria e poi un'email di riattivazione.

  5. Consegna delle email

    Dominio autenticato con SPF, DKIM e DMARC, liste pulite e disiscrizione in un clic, per arrivare in posta in arrivo e non nello spam.

  6. Test A/B e misura

    Test su oggetti e contenuti; report su contatti qualificati, opportunità e vendite attribuite a ogni workflow.

Tecnologie e strumenti

  • HubSpot
  • ActiveCampaign
  • Brevo
  • Mailchimp
  • Salesforce
  • WooCommerce
  • Shopify
  • n8n
  • Zapier
  • GA4
  • Webhook
Workflow di nurturing · lead scoring
Ha interagito?SÌNOIscrizionemodulo o downloadEmail dibenvenutosubito dopoLead scoringpunteggio di interesseOffertapersonalizzatae avviso al venditorePromemoria eriattivazionese non apre né clicca

Come costruiamo un workflow di marketing automation

  1. Mappiamo

    Il percorso reale dei clienti, dal primo contatto alla vendita.

  2. Colleghiamo

    Sito, CRM e piattaforma email.

  3. Scriviamo

    Messaggi, condizioni e tempi di ogni workflow.

  4. Attiviamo

    Prima su un segmento di prova, poi su tutti i contatti.

  5. Misuriamo

    Contatti qualificati e vendite, e correggiamo i passaggi deboli.

Cosa comprende un progetto di marketing automation

Strategia

  • Percorso dal primo contatto alla vendita
  • Segmenti e punteggio dei contatti
  • Calendario e contenuti dei messaggi

Configurazione

  • Integrazione tra sito, CRM ed email
  • Workflow con condizioni e tempi
  • Moduli e tracciamento degli eventi

Misura

  • Report su contatti qualificati e vendite
  • Test A/B su oggetti e contenuti
  • Revisione periodica dei workflow

Da cosa dipende il costo della marketing automation

  • Numero di workflow e di segmenti
  • Piattaforma: quella che usi già o una da scegliere, con il suo canone
  • Integrazioni con CRM, sito e gestionale
  • Contenuti da produrre e gestione una tantum o continuativa

Domande frequenti

Cos'è la marketing automation?
È l'invio automatico di email, SMS o attività al commerciale in base a quello che fa un contatto. Per esempio: si iscrive, scarica una guida, visita la pagina prezzi, non risponde da mesi. I messaggi partono da soli, secondo regole decise prima, e ogni contatto riceve solo quelli adatti al punto in cui si trova.
Marketing automation ed email marketing sono la stessa cosa?
No. L'email marketing invia campagne a una lista in una data scelta, uguali per tutti o quasi. La marketing automation fa partire messaggi e attività dal comportamento di ciascun contatto, anche su più canali, e aggiorna il CRM. Le due cose convivono: le campagne informano, i workflow accompagnano verso la vendita.
Quali sono esempi di workflow di marketing automation?
Nel B2B i più comuni sono cinque: benvenuto dopo il download di una guida; nurturing con contenuti per settore nelle settimane successive; avviso al commerciale quando il punteggio supera la soglia; promemoria dopo un'offerta non aperta; riattivazione dei contatti fermi da mesi. Ognuno ha un ingresso, delle condizioni e un'uscita.
Quale software di marketing automation scegliere?
Dipende da dove stanno i contatti e da chi userà lo strumento. HubSpot e Salesforce Marketing Cloud uniscono CRM e automazioni per team commerciali strutturati; ActiveCampaign e Brevo partono dall'email e sono più semplici da avviare. Prima di scegliere contiamo contatti, integrazioni e canone: spesso conviene partire dal CRM che hai già.
Serve un CRM per fare marketing automation?
Serve un posto dove i dati dei contatti sono ordinati e aggiornati, perché punteggi e workflow si basano su quelli. Se hai già un CRM lo colleghiamo al sito e alla piattaforma email; se manca, scegliamo con te la piattaforma adatta ai tuoi volumi e al modo in cui lavora il commerciale.
Come si misurano i risultati della marketing automation?
Su contatti qualificati, opportunità aperte e vendite attribuite a ogni workflow, oltre che su aperture e clic. Il tracciamento si imposta prima dell'attivazione, così si confronta il prima e il dopo. I workflow con risultati deboli si correggono uno alla volta, cambiando messaggio, tempi o condizioni.

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