Costi di un sito web, ecco i fattori determinanti
Da cosa dipendono i costi di un sito web: tipologia, funzionalità su misura, design, testi e SEO, più hosting, dominio, licenze e manutenzione annuale.
In breve
Il costo di un sito web dipende soprattutto dalla tipologia (vetrina, e-commerce, portale), dalle funzionalità su misura, dal design, dai testi e dall'ottimizzazione SEO, a cui si aggiungono ogni anno hosting, dominio, licenze e manutenzione. Non esiste un prezzo standard: SqueezeMind prepara un preventivo su misura dopo aver capito obiettivi e funzioni del sito.
- Lo sviluppo di funzionalità personalizzate è il fattore che incide di più sul costo finale e si stima solo dopo le specifiche tecniche.
- Analisi dei competitor, ottimizzazione SEO e testi di un copywriter aumentano il costo ma rendono il sito capace di portare clienti.
- Un template già in commercio è la scelta di design meno costosa; un design su misura va sempre quotato a parte.
- Ogni anno vanno messi in conto hosting, dominio, caselle email, licenze di template e plugin e manutenzione ordinaria.
I costi di un sito web dipendono da innumerevoli fattori, quali le sue caratteristiche, se devono adempiere a particolari disposizioni di legge ed anche dall’esperienza e professionalità dello sviluppatore.
Non essendoci un albo che regolamenta questo settore, i costi per la costruzione di un sito web possono cambiare anche di parecchio. Si noterà, infatti, come un preventivo per la stessa tipologia di sito web possa avere prezzi anche molto differenti da una web agency all’altra.
Stessa tipologia però non significa stessa qualità ed attenzione per i dettagli, soprattutto quelli legati alla sicurezza informatica. È poco ma sicuro che un sito web economico non può per sua natura ricevere una mole di attenzioni elevate, in quanto vanificherebbe il profitto dell’azienda che lo produce.
“Quanto spendi, tanto appendi”, recita un noto proverbio. Prima di entrare nel vivo del discorso e parlare dei costi di realizzazione di un sito web ricorda che se il costo di un vero professionista può sembrarti elevato è perché non hai idea di quanto ti costerà quello di un incompetente.
E non obbligatoriamente in sicurezza ma soprattutto in costi quali: potenziali clienti che perdi, campagne di marketing costose, assistenze infinite, ecc..
Volendo rispondere subito alla domanda quanto costa costruire un sito web: non esiste un prezzo unico. Un sito vetrina con poche pagine e un template costa molto meno di un e-commerce con catalogo, pagamenti e integrazioni. Tra i due estremi fanno la differenza le funzioni, i contenuti e il lavoro di progettazione.
Nella tabella trovi le tipologie più comuni e cosa incide di più sul loro costo.
| Tipo di progetto | Cosa incide sul costo |
|---|---|
| Sito vetrina | Numero di pagine, design da template o su misura, testi professionali, ottimizzazione SEO di base |
| Sito aziendale con blog o area riservata | Struttura dei contenuti, piano editoriale, aree clienti, moduli e integrazioni con CRM o gestionali |
| Landing page | Testi orientati alla conversione, test, collegamento con campagne e strumenti di analisi |
| E-commerce | Numero di prodotti e varianti, pagamenti e spedizioni, integrazione con gestionale e magazzino, lingue |
| Portale o web application | Funzionalità sviluppate su misura, utenti e permessi, integrazioni con altri software, sicurezza |
Se ti serve un negozio online, trovi come lavoriamo nella pagina sullo sviluppo di e-commerce su misura. Ma quali sono i fattori che determinano il costo di un sito web? Vediamoli insieme nel dettaglio.
Hai davvero bisogno di un sito web?
Ti sembrerà strano ma al mondo vi sono veri professionisti che lavorano online senza avere un sito web. Oggi internet fornisce servizi e strumenti che se utilizzati con parsimonia possono sostituire in toto la realizzazione di un sito web tradizionale.
Ad esempio se ti occupi di vendita di pannelli fotovoltaici o di ristrutturazioni, per acquisire clienti online molto probabilmente è più indicata una buona landing page che un intero sito web.
Se sei un fotografo puoi considerare l’idea di curare maggiormente il tuo personal branding utilizzando Instagram e Facebook e dare spazio alla tua creatività video su Youtube.
Ma allora i siti web sono obsoleti e poco efficaci? Assolutamente no!
In una strategia di acquisizione clienti il sito web ricopre tutt’oggi un ruolo di primaria importanza ma per riuscire nell’obiettivo occorre che a realizzarlo siano seri professionisti con esperienza, che sappiano:
- Progettare le fondamenta del sito web in ottica SEO affinché il sito inizi a competere non appena richiederai la tua prima consulenza SEO.
- Curare la comunicazione affinché sia persuasiva ed esaustiva nei confronti dei clienti che devono trovare in te la soluzione senza uscire dal tuo sito e andare su quello di un concorrente.
- Ascoltare le tue esigenze, identificare il profilo dei tuoi clienti e progettare l’evoluzione prossima del tuo business online.
A questo punto il sito web da costo diventa investimento, ovvero una spesa volta a generare ricchezza.
Un sito web sviluppato da chi vuole semplicemente accontentarti nell’estetica per ottenere il pagamento della commissione è quasi sempre un sito web che mai ti porterà risultati soddisfacenti.
La realizzazione di siti web professionali è tutt’altra cosa. Un sito web di successo è composto da tutta una serie di fattori che, contornati da una buona dose di web marketing, consentiranno alla tua attività di trasformare l’online in un pozzo di denaro.
Da cosa dipende il costo di un sito web?
Analizziamo adesso i principali fattori che insieme determinano il costo di un sito web.
1. Tipologia di sito web
Il primo fattore che determina il costo di un sito web è la sua tipologia, che ne riflette la sua complessità. Di che tipologia di sito web hai bisogno?
Devi vendere prodotti e servizi online? Se sì hai bisogno di un e-commerce. In che modalità? Il classico carrello elettronico o sono servizi erogabili online in abbonamento?
Magari invece hai bisogno di un sito web che rappresenti al meglio la tua azienda, che mette in risalto quello che sai fare meglio dei concorrenti. O forse hai bisogno di un ibrido, ovvero un sito in parte aziendale ed in parte e-commerce.
Probabilmente hai solo delle idee o forse stai pensando a delle caratteristiche di cui magari pensandoci bene non hai nemmeno bisogno.
Per questo è importante rivolgersi ad un’agenzia web seria in grado di dedicarti un consulente con cui discutere bene la fase di pre-sviluppo.
Il consulente deve sposare il tuo progetto, immedesimarsi nella tua azienda come se fosse la sua, analizzare grazie alla sua esperienza le possibili evoluzioni, i problemi che potrebbero riscontrare gli utenti e fornirti delle soluzioni valide che possano trovare riscontro nel tuo budget.
E perché no, dissuaderti anche dalla realizzazione del sito web se secondo lui non possiedi attualmente i requisiti per poter avviare un’attività online di successo, impedendoti così di sprecare soldi inutilmente.
2. Analisi competitor e ottimizzazione SEO
Uno degli ingredienti di un sito web di successo è senza dubbio l’ottimizzazione dei contenuti ai fini di un miglior posizionamento sui motori di ricerca.
Comprende sia l’ottimizzazione delle pagine a livello di tag HTML che di contenuti testuali fin anche alla stesura di un piano editoriale e di pubblicazione di articoli ottimizzati su un eventuale blog.
In ogni caso qualsiasi tipo di ottimizzazione SEO on site prevede a monte un’analisi dei competitor, ovvero verificare chi sono i tuoi concorrenti sul web, identificare le keywords con le quali sono meglio o peggio posizionati e realizzare un piano di attacco.
Un’ottimizzazione SEO on site di base è fortemente consigliata in quanto già da sola donerebbe risultati non indifferenti, special modo se si tratta di un’attività locale e con poca concorrenza.
Naturalmente sia l’analisi dei competitor sia l’ottimizzazione di ogni singola pagina del sito web richiede un maggior dispendio di tempo e l’introduzione di figure diverse dal programmatore: il costo cresce con il numero di pagine da ottimizzare e con la concorrenza del settore.
3. Comunicazione curata da un copywriter
Molte agenzie lasciano che siano i clienti a scrivere i testi del sito web. Questo è un errore gravissimo.
Se è vero che nessuno conosce meglio del cliente la sua attività, è vero anche che il cliente non è la figura professionale adatta a scrivere per il web per i seguenti motivi:
- Non conosce le dinamiche SEO;
- Sconosce le regole fondamentali del copywriting volte alla conversione dell’utente;
- Non considera che un utente mobile ha esigenze temporali diverse da un utente desktop;
- Cronologicamente non imposta i testi nel giusto ordine e non mette in risalto i punti di forza reali per i consumatori.
Tutto questo noi lo sappiamo e siamo consoni richiedere al cliente testi che servono a meglio comprendere i servizi ed i prodotti della propria attività. I testi saranno successivamente riadattati per essere performanti.
Naturalmente è possibile ricevere un’ulteriore ottimizzazione, fondamentale in particolar modo per le landing page: l’intervento di un copywriter esperto.
Il lavoro del copywriter è spesso sottovalutato ma è quello che, special modo in fase di web marketing, fa la differenza tra un’attività che funziona e una che eccelle.
Naturalmente è una figura professionale e come tale il suo tempo va retribuito, con un impatto sui costi finali.
4. Sviluppo di funzionalità personalizzate
Senza dubbio questo è il fattore che più di tutti incide sul costo finale. Si tratta dello sviluppo di plugin su misura che non esistono sul tuo sito web e introvabili in commercio.
In questo caso i programmatori analizzeranno il problema e produrranno delle specifiche tecniche a cui adeguarsi per lo sviluppo del software. All’accettazione delle specifiche verrà inviata la quotazione commerciale dell’intervento.
Il costo in questo caso non si può stimare a priori: dipende dalla complessità e dalla responsabilità del lavoro da realizzare e si definisce solo dopo le specifiche tecniche.
5. Servizi accessori
In questo caso si tratta dell’aggiunta di plugin e software di terze parti che si trovano in commercio e che espandono le funzionalità del tuo sito web. Ad esempio:
- Live chat per un’assistenza clienti in tempo reale;
- Popup per offerte o per la raccolta dati;
- Integrazione di un servizio di newsletter;
ecc…
I costi variano in funzione del costo stesso del software da acquistare e della sua complessità di configurazione. Di solito sono interventi più contenuti dello sviluppo su misura, ma alcuni software prevedono un canone ricorrente da mettere in conto.
6. Design
La grafica del sito web è un altro aspetto fondamentale. I costi variano sostanzialmente in base alle seguenti scelte:
- Utilizzo di un design da riadattare ma già disponibile in commercio, ovvero un template da acquistare;
- Montaggio di un design realizzato da un grafico web del cliente;
- Realizzazione e montaggio di un design su misura.
I punti sono stati elencati in ordine dal meno costoso al più costoso. Mentre il primo punto è già incluso nei costi, i rimanenti due punti vanno sempre quotati a parte in quanto dipendono da:
- Complessità del montaggio e numero di pagine da montare (punto 2);
- Tempo di realizzazione della grafica, studi dietro la realizzazione (studio dei colori, delle interfacce, dei font da usare, ecc..) e montaggio (punto 3).
7. Esperienza dello staff e tassazione
Affidarsi ad uno staff esperto, in particolar modo ad un’agenzia web esperta, è senza dubbio la scelta migliore se si vuole puntare ad avere un ottimo prodotto ma soprattutto la sicurezza di un’assistenza.
Spesso per risparmiare ci si affida a studenti che, pur di iniziare, realizzano lavori a costi molto più bassi di quelli di mercato. Il problema in questo caso sta nell’affidabilità dello sviluppatore e nei tempi di consegna.
Sei sicuro di voler affidare il tuo business ad una figura che oggi c’è e domani non si sa e che, per via della mancata esperienza, potrebbe commettere errori che un domani potrebbero verificarsi fatali? Ad esempio:
- Errori grossolani di sicurezza informatica che danneggerebbero l’immagine della tua azienda
- Errori di usabilità che non consentono ai tuoi clienti di navigare bene il sito
- Scelta di un hosting web errato in funzione delle tue buyer personas
- Assenza di politiche di disaster recovery
ecc…
Naturalmente i costi di un’agenzia web sono sempre maggiori a quelli di un freelancer o di uno studente alle prime armi, in particolar modo dovuti anche all’elevata tassazione a cui le imprese italiane sono sottoposte.
Ciononostante se vuoi la serenità di un business stabile e di un supporto sicuro e duraturo nel tempo, la tua scelta deve ricadere in un’agenzia web.
Quali sono i costi di manutenzione di un sito web?
I costi di un sito web non si fermano alla sola realizzazione. Un sito internet presenta infatti dei costi di manutenzione all’anno che variano a seconda di diversi fattori. Vediamoli insieme.
Hosting web e dominio
L’hosting provider è il fornitore dello spazio web su cui il sito internet risiederà “fisicamente”. I costi sono su base mensile ma la formula più utilizzata è sicuramente quella su base annuale.
Il prezzo dell’hosting varia da fornitore a fornitore a seconda della tipologia di hosting a scelta tra server condiviso, server virtuale VPS, server dedicato o cloud, e naturalmente anche a seconda dei servizi inclusi.
Ogni provider decide se includere o meno servizi come backup automatici (leggi l’articolo di guida ai backup), antivirus, pannelli di controllo su licenza, installer di applicazioni, migrazioni gratuite, ecc.
Il costo dipende pure dallo spazio, dalla RAM e dalla banda dedicata che il fornitore garantisce come servizio. Vi sono fornitori, inoltre, che realizzano dei pacchetti di hosting più adatti a determinate piattaforme come WordPress e Prestashop.
Altra cosa da non sottovalutare è l’assistenza. Un fornitore che mette a disposizione un’assistenza 24 ore su 24, anche telefonica, sostiene dei costi maggiori di quello che la concede solo via email.
Anche in questo caso si va da hosting condivisi molto economici a server dedicati o cloud con costi mensili importanti. L’hosting va scelto in funzione della tipologia di sito e del traffico web che deve sostenere, come spieghiamo nella guida alla scelta dell’hosting web.
Altro costo legato solitamente all’hosting è quello del dominio, ovvero il nome del sito web con la sua estensione (.it, .com, .net, ecc.). I costi del dominio variano a seconda dell’estensione e del provider, ma di solito sono una voce contenuta da rinnovare ogni anno.
Caselle di posta elettronica
Il servizio di posta elettronica è quasi sempre incluso in un piano di hosting condiviso. A volte però è necessario disporre di un server mail separato. Sia che si decida di installare un server mail custom che di acquistare il servizio da aziende terze, bisogna sostenere dei costi.
In questo caso il costo di solito si calcola per singola mailbox, vale a dire per singola casella di posta, con un canone mensile o annuale.
Licenze di template e plugin
Oggi si fa largo uso di piattaforme CMS open source come WordPress che possono essere potenziate mediante l’integrazione di template e plugin, ovvero dei software di terze parti che consentono di personalizzare il sito web integrando funzioni altrimenti molto costose.
Sebbene sia possibile trovare plugin e template gratuiti sul web, molti di questi sono (giustamente) concessi a pagamento su licenza. Acquistando la licenza, di solito rinnovabile di anno in anno, ci si assicura di ricevere gli aggiornamenti.
Quindi ai costi sopra citati vanno aggiunti quelli delle licenze. Il costo di un template premium di solito si paga una volta sola, mentre molti plugin prevedono una licenza annuale: il totale dipende da quanti ne servono e da quali funzioni coprono.
Aggiornamenti e manutenzioni varie
Rientrano nella cerchia dei costi annuali quelli di manutenzione ordinaria, vale a dire aggiornamento dei plugin, aggiornamento del sistema così come la risoluzione di errori tipici o l’integrazione di nuove pagine e contenuti.
Il costo varia da consulente a consulente, ed in questo caso è impossibile dedurlo visto che dipende strettamente dal quantitativo orario di consulenze e/o dai servizi inclusi.
Costo di un sito web: come averlo con certezza
Dulcis in fundo la domanda rimane: quanto costa con esattezza un sito web?
Avrai capito che il costo dipende da molti fattori e che non esiste un prezzario volto a standardizzarli. Hai anche capito che per realizzare un sito web di successo occorre anche un team di professionisti di esperienza su diversi campi, dallo sviluppo al copywriting.
L’unico modo per sapere con certezza quanto costa realizzare il tuo sito web è richiedere un preventivo. Noi te lo facciamo gratis.
Un nostro consulente esperto si metterà in contatto con te per comprendere le tue esigenze e proporti la soluzione tecnologica ed economica più efficiente per raggiungere i tuoi obiettivi.
Domande frequenti
- Quanto costa mantenere un sito web ogni anno?
- Dipende dai servizi che scegli. Le voci ricorrenti sono dominio, hosting, eventuali caselle di posta separate, licenze annuali di template e plugin e manutenzione ordinaria, cioè aggiornamenti, correzioni e nuove pagine. Un sito vetrina su hosting condiviso costa poco da mantenere, un e-commerce con molto traffico e molti plugin richiede un budget annuale più importante.
- Perché i preventivi per lo stesso sito sono così diversi?
- Perché non esiste un albo che regolamenta il settore e la stessa tipologia di sito non significa stessa qualità. Cambiano l'attenzione ai dettagli, soprattutto di sicurezza informatica, l'esperienza dello staff, il lavoro SEO, i testi e il tipo di design, oltre a quanta assistenza è inclusa dopo la messa online.
- Come si ottiene un preventivo affidabile per un sito web?
- Descrivendo con precisione obiettivi, tipologia di sito, pagine, funzioni e integrazioni necessarie. Un'agenzia seria parte da un'analisi delle esigenze, propone la soluzione tecnica e solo dopo quota il lavoro, separando le voci una tantum da quelle ricorrenti come hosting, licenze e manutenzione. Diffida dei prezzi fissi dati senza fare domande.
- Serve sempre un sito web per trovare clienti online?
- Non sempre. Per alcune attività, come la vendita di pannelli fotovoltaici o le ristrutturazioni, può bastare una buona landing page, e un fotografo può puntare sul personal branding sui social. In una strategia di acquisizione clienti il sito resta comunque di primaria importanza, perché è l'unico canale che controlli del tutto.
- È meglio far scrivere i testi del sito al cliente?
- No. Il cliente conosce la sua attività ma di solito non conosce le dinamiche SEO né le regole del copywriting per la conversione. I suoi testi servono a capire servizi e prodotti, poi vanno riadattati da chi scrive per il web, e per le landing page è fondamentale un copywriter esperto.