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Pratiche catastali per terreni e fabbricati a Figline e Incisa Valdarno

Il Catasto descrive ogni immobile con una particella, una categoria e una planimetria. Quando la situazione reale non corrisponde più a quella registrata, serve un aggiornamento redatto e firmato da un tecnico abilitato.

Mano che misura con lo scalimetro una planimetria, accanto a una calcolatrice

Quando serve

Le situazioni più comuni.

  1. 01

    Vendi, compri o doni un immobile e per l’atto serve la conformità catastale.

  2. 02

    Hai fatto lavori che cambiano la distribuzione interna, la superficie o l’uso dei locali.

  3. 03

    Hai costruito un fabbricato nuovo o un ampliamento da dichiarare.

  4. 04

    Devi dividere un terreno o staccarne una parte.

  5. 05

    Sul terreno c’è un fabbricato che in mappa non compare.

  6. 06

    In visura o in planimetria ci sono dati sbagliati.

Cosa viene fatto

Il lavoro, passo per passo.

  1. 01

    Verifica

    Controllo di visure, planimetrie ed estratto di mappa: com’è registrato oggi l’immobile.

  2. 02

    Sopralluogo

    Rilievo dell’unità o del terreno per confrontare lo stato reale con i documenti.

  3. 03

    Pratica

    Redazione dell’atto di aggiornamento: DOCFA per il Catasto Fabbricati, PREGEO (tipo mappale, tipo di frazionamento) per il Catasto Terreni.

  4. 04

    Presentazione

    Invio telematico all’Agenzia delle Entrate – Territorio e controllo dell’esito.

  5. 05

    Consegna

    Ricevute, nuova visura e nuova planimetria consegnate al cliente.

Per iniziare

Cosa è utile avere sotto mano.

Non serve avere tutto: se qualcosa manca, lo recupera lo studio.

  • Atto di provenienza (compravendita, donazione, successione).
  • Visura e planimetria, se le hai già.
  • Titoli edilizi dei lavori eseguiti (CILA, SCIA, permessi), se ci sono stati interventi.
  • Documento d’identità e codice fiscale degli intestatari.

Domande frequenti

Risposte brevi, prima di chiamare.

01Cos’è la conformità catastale e quando serve?

Dal 1° luglio 2010, negli atti che trasferiscono fabbricati esistenti gli intestatari dichiarano che i dati catastali e la planimetria corrispondono allo stato di fatto (art. 19, comma 14, D.L. 78/2010). Se non corrispondono, prima dell’atto va presentata una variazione. Il geometra verifica la situazione e, se serve, prepara la pratica.

02Che differenza c’è tra Catasto Terreni e Catasto Fabbricati?

Il Catasto Terreni descrive le particelle di suolo sulla mappa. Il Catasto Fabbricati descrive le singole unità immobiliari (abitazioni, negozi, magazzini) con categoria, classe, rendita e planimetria. Un fabbricato nuovo passa prima dal Catasto Terreni, con il tipo mappale, e poi dal Catasto Fabbricati, con l’accatastamento.

03Aggiornare il Catasto rende regolari i lavori fatti?

No. Il Catasto ha finalità fiscali e descrittive: aggiornarlo non sana un’opera eseguita senza titolo. Se i lavori richiedevano una pratica edilizia, va verificata anche quella.

04Posso avere una copia della planimetria catastale?

Sì. La planimetria è consultabile dagli intestatari e dal tecnico che hanno delegato. Lo studio può richiederla per tuo conto come primo passo della verifica.

Prossimo passo

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