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Sito fai da te o professionista: come decidere
Non è una questione di soldi, è una questione di cosa deve fare il sito e di quanto tempo hai davvero. Una prova da fare stasera per capire da che parte stai.
Fra un form di contatto e un tasto WhatsApp c'è una differenza che non è tecnica: è di fiducia.
Il form ti chiede nome, email, telefono e un messaggio, poi ti dice "ti risponderemo il prima possibile". In quel momento la persona non sa se ha funzionato, non sa quando la richiamerai, non sa nemmeno se quel modulo lo legge qualcuno. E ha appena lasciato dei dati a uno sconosciuto.
WhatsApp è una chat che quella persona ha già aperta tutto il giorno. Vede le due spunte, sa che è partito, sa che può rileggere cosa ha scritto e può insistere domani. Non ha lasciato dati: ha mandato un messaggio.
Il form chiede un atto di fiducia. WhatsApp chiede un messaggio. Il secondo costa molto meno.
Noi vediamo il tasto WhatsApp lavorare più del form su quasi tutte le attività che ci passano davanti, soprattutto quelle dove il cliente ha fretta: idraulici, ristoranti, parrucchieri. Un numero pubblico e verificabile su questa differenza non ce l'abbiamo: da verificare prima di scrivere qualsiasi percentuale in pagina.
Il tasto WhatsApp funziona se si vede sempre, senza che nessuno lo cerchi. Le posizioni che rendono:
Quello che non funziona è il tasto solo in fondo alla pagina contatti. Chi arriva lì ti avrebbe scritto comunque.
Questo è il dettaglio che separa un tasto che funziona da un tasto che sta lì. Il collegamento a WhatsApp può aprire la chat con un testo già scritto, che la persona deve solo mandare.
Serve a due cose. La prima: toglie l'imbarazzo del foglio bianco, che è il vero motivo per cui molti chiudono senza scrivere. La seconda: ti dice da dove arriva quel contatto.
Alcuni esempi che puoi copiare:
Lascia la frase aperta: la persona la completa in due secondi e ha già detto tutto quello che ti serve per rispondere.
Il tasto WhatsApp non manda in pensione il form. Ci sono casi in cui il modulo è la scelta giusta:
La regola pratica: WhatsApp per chi ha fretta e vuole parlare con una persona, form per chi deve mandarti dati. Tienili tutti e due, ma non uno accanto all'altro con lo stesso peso: uno è il tasto principale, l'altro sta nella pagina contatti.
Il tasto verde è comodo anche per chi ti scrive alle undici di sera. Tre accorgimenti evitano i guai.
Usa un numero dell'attività, non il tuo personale: il giorno che vendi, cambi mestiere o assumi qualcuno, quel numero resta all'attività.
Scrivi da qualche parte quando rispondi. Basta una riga accanto al tasto: "Rispondiamo negli orari di apertura". Chi sa che aspetta fino a domani non si arrabbia.
E ricordati che quei numeri sono dati personali: se poi li usi per mandare promozioni, serve che la persona sia d'accordo. Raccogliere contatti è utile solo se lo fai in modo pulito.
Il tasto WhatsApp è tra i servizi che scegli quando crei il sito. Vedi subito quanto costa.
Crea il tuo sitoNon devi prepararci niente. Scegli template, colori e servizi: il prezzo lo vedi mentre scegli. Poi ti prepariamo noi una prima versione, e tu la controlli.
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