· 6 minuti
Sito fai da te o professionista: come decidere
Non è una questione di soldi, è una questione di cosa deve fare il sito e di quanto tempo hai davvero. Una prova da fare stasera per capire da che parte stai.
Google Business Profile è la scheda che compare a destra, o in cima alle mappe, quando qualcuno cerca la tua attività. È gratis, si apre in mezz'ora, e per molte attività locali è il primo posto dove un cliente ti incontra.
Da lì la domanda che ci fanno sempre: se ho la scheda, il sito mi serve ancora? Sì, e il motivo è semplice. Fanno due mestieri diversi.
La scheda ti fa comparire. Mostra nome, categoria, indirizzo, orari, telefono, foto e recensioni a chi cerca nella tua zona. È la vetrina, e sta in casa di Google.
Il sito ti fa scegliere. Spiega cosa fai e come lavori, mostra i lavori finiti o il menù, risponde alle obiezioni, fa prenotare. È il negozio, e sta in casa tua.
La scheda ti porta la gente sotto l'insegna. Il sito la fa entrare.
Una scheda senza sito lascia il cliente a metà: ha visto le stelle, non ha capito se fai quello che gli serve. Un sito senza scheda rischia di non essere mai trovato da chi cerca dal telefono nel raggio di qualche chilometro.
Qui sta l'errore più comune e anche il più facile da togliere di mezzo. Nome dell'attività, indirizzo e numero di telefono devono essere scritti allo stesso modo sulla scheda, sul sito e ovunque tu sia elencato.
Non "Via Roma 12" da una parte e "V.le Roma, 12/A" dall'altra. Non un cellulare sulla scheda e il fisso sul sito. Non "Trattoria Le Tre Panche" e "Le Tre Panche di Mario".
Non è pignoleria: è il modo in cui Google si convince di star parlando della stessa attività. Quando le informazioni ballano, la fiducia cala, e con lei la posizione nelle mappe.
Stessa regola per gli orari, con un'aggravante: se la scheda dice aperto e tu sei chiuso, qualcuno arriva davanti alla saracinesca. Quella persona non torna, e spesso scrive una recensione che te lo ricorda a lungo.
Si fanno in un pomeriggio, senza nessuno che ti aiuti.
Rispondere alle recensioni è la cosa più sottovalutata di tutte. Non lo fai per chi ha scritto: lo fai per i cento che leggeranno dopo.
Alle belle rispondi corto e con il nome dell'attività dentro. Alle brutte rispondi ancora più corto, senza litigare, spiegando cosa hai fatto perché non succeda più. Una recensione negativa con una risposta seria vende più di dieci stelle mute.
Un dato che gira spesso è che la maggior parte delle persone legge le recensioni prima di scegliere un'attività locale. Suona giusto, ma non lo scriviamo come verità: da verificare con una fonte citabile prima di usarlo in una pagina.
La scheda non è un documento da compilare una volta. Le foto nuove, i post con le novità, le domande e risposte, i servizi elencati uno per uno: sono tutti segnali che l'attività è viva.
Non serve farlo ogni giorno. Serve farlo con una certa regolarità, e usare le stesse parole del sito. Due voci che raccontano la stessa cosa sono più forti di due voci che si contraddicono.
Il tuo sito lo costruiamo partendo dalla tua scheda Google. Così orari, indirizzo e telefono sono gli stessi.
Crea il tuo sitoNon devi prepararci niente. Scegli template, colori e servizi: il prezzo lo vedi mentre scegli. Poi ti prepariamo noi una prima versione, e tu la controlli.
· 6 minuti
Non è una questione di soldi, è una questione di cosa deve fare il sito e di quanto tempo hai davvero. Una prova da fare stasera per capire da che parte stai.
· 5 minuti
Il tasto verde è il modo più corto fra "sto guardando il tuo sito" e "ti sto scrivendo". Come impostarlo bene, e perché in certi casi il form resta indispensabile.
· 6 minuti
La risposta onesta è "dipende", ma dipende da cose precise che puoi decidere tu. Le cinque voci che spostano il conto, il costo nascosto che non trovi in nessun preventivo e le domande da fare prima di firmare.